Comitato Tutela della Salute e dellAmbiente della Vallesina ONLUS

Questo mondo lo abbiamo preso in prestito ai nostri figli. Non Bruciamogli il Futuro !!!!

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Articoli del Comitato Generale BILANCIO DEL COMUNE DI JESI: Considerazioni sul DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA del Sind

BILANCIO DEL COMUNE DI JESI: Considerazioni sul DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA del Sind

E-mail Stampa PDF
Riceviamo ed inoltriamo una accurata analisi del Documento Programmatico sulla base del quale il  Sindaco dimissionario di Jesi Fabiano Belcecchi sta cercando di riottenere una maggioranza in Consiglio Comunale.
L'analisi è stato redatta dal Dott. Massimiliano Argentati, consulente finanziario, e tratta della parte del Documento Programmatico relativa  al Bilancio del Comune.
Cordiali Saluti

Massimo Gianangeli

__________________________________

Considerazioni sul

DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA

relativamente al BILANCIO

Il Sindaco dimissionario di Jesi Fabiano Belcecchi sta tentando di ritrovare una maggioranza, più o meno allargata, sulla base di un DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA” che sta girando da qualche giorno fra partiti e consiglieri di maggioranza e fra alcuni di opposizione.
Ovviamente, nel documento del Sindaco si fa riferimento anche all’ ampio lavoro da fare per quello che concerne le politiche finanziarie del nostro Ente.

A questo link http://files.splinder.com/ef1867eb8b51e1f230285429471941c3.pdf è possibile leggere quanto proposto dal Sindaco nella bozza del 7 giugno 2010 per la parte relativa al Bilancio del Comune.

In particolare, si parla di un intervento strutturato in tre diversi punti:

  1. implementare e migliorare il progetto patrimonio avviando una seconda tornata di dismissioni di beni non strategici verso la società veicolo PROGETTO JESI srl;
  2. razionalizzare la spesa del comune attraverso una serie di attività volte alla rivisitazione dei “modelli” di spesa e non solo con logiche minimaliste volte alla riduzione sic et simpliciter dei livelli di spesa senza il ripensamento ai modelli di erogazione dei servizi;
  3. migliorare la capacità di entrata attraverso miglioramenti organizzativi delle strutture esistenti (superamento della logica della riscossione frazionata) oltre che avvio di politiche straordinarie di recupero dell’evasione.

Ritengo che le proposte fatte dal Sindaco nello sviluppo dei punti suddetti siano piuttosto inadeguate e troppo generiche a fronte della grave situazione di bilancio del Comune.

Di seguito, entrerò nel dettaglio dei tre punti sviluppati, cercando di chiarire il perché di questa considerazione. Invito caldamente i consiglieri vecchi e/o nuovi e/o “potenziali” di maggioranza ad una approfondita riflessione poiché purtroppo, la situazione economica è oggettivamente non più sostenibile e quindi non è più possibile concedersi errori o perpetuare prassi di gestione paragonabili a quelle che hanno portato allo stato attuale.

1) Per quanto riguarda le alienazioni patrimoniali, il Sindaco sta sostanzialmente rilanciando la “mega” operazione ProgettoJesi . Tale società, una Srl a intera partecipazione del Comune di Jesi costituita in base alla Delibera del Consiglio Comunale N°54 del 21/04/2006, avrebbe dovuto agevolare, con benefici e vantaggi economici rispetto ad una gestione in house, la procedura di cartolarizzazione, valorizzazione, gestione e dismissione del patrimonio comunale.

Riporto, in allegato, un approfondimento del conto economico e del business plan, intitolato Perché ProgettoJesi non andava costituita? in base al quale si deduce che la società veicolo ProgettoJesi srl non doveva nemmeno essere costituita perchè era già evidente che i costi sostenuti dal Comune sarebbero stati superiori ai benefici.

Il censimento immobiliare deve essere fatto a prescindere da ProgettoJesi, vista anche la Deliberazione n.100/2009/PRSE del 17 giugno 2009 della Corte dei Conti (Allegata).

La riduzione del debito al fine di ridurre le rate di mutuo e di interessi andava fatta molto prima visto che la riduzione del debito negli ultimi anni è stata di molto inferiore al valore dei beni patrimoniali alienati.

2) Per quello che concerne il punto 2) il Sindaco sta proponendo l’adozione del modello cosiddetto “zero-base budgeting = impostazione di bilancio a base zero (l'impostazione di un bilancio comunale che prescinde dalle voci di spesa presenti nel precedente bilancio e che impone la giustificazione di ogni spesa prevista per il periodo cui si riferisce)”.Tale modello viene definito dal Sindaco come “più facile da attuare di quanto si possa pensare” e viene presentato nella bozza di programma di fine legislatura come un approccio nuovo per raggiungere l’obbiettivo di abbassamento del tetto di spesa.

Mi permetto alcune considerazioni a riguardo.

Il modello zero-based budgeting richiede per la sua applicazione tempi elevati ed un’elevata documentazione, inoltre quando viene adottato nell’azienda incontra sempre una certa resistenza da parte dei manager coinvolti.

Nella razionalizzazione delle spese la prima cosa da fare è distinguere le spese necessarie per lo svolgimento delle funzioni e dei compiti fondamentali del comune da quelle superflue, in modo da vedere il margine di manovra: per assurdo se la riduzione delle spese superflue fosse sufficiente a coprire il disavanzo strutturale è evidente che le spese superflue dovrebbero subire drastici tagli; al contrario se, anche eliminando le spese superflue, lo squilibrio non fosse sanato allora andrebbero monitorate attentamente le spese necessarie utilizzando anche il zero-based budgeting.

Aggiungo una breve e generale proposta, che mi auguro possa essere condivisibile.

Credo che questo “programma di fine legislatura” dovrebbe dare per primo l’esempio sul rigore del bilancio: cosa intendo dire?

Nel programma sono previste opere pubbliche ed interventi da realizzare fino alla fine della legislatura: questi interventi andrebbero tutti quantificati economicamente specificando se hanno già la copertura necessaria in bilancio, oppure se richiedono una copertura finanziaria aggiuntiva che modificherebbe inevitabilmente il bilancio previsionale appena approvato. Certamente può sembrare un compito gravoso, ma la trasparenza nei confronti dei cittadini è d’obbligo al fine di evitare spiacevoli sorprese.

3) Nulla da dire sulla lotta all’evasione fiscale, tuttavia se la creazione di uno Sportello/Ufficio Unico delle Entrate proposta dal Sindaco nel suo “DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA” comportasse aggravi di spesa, allora sarebbe necessario un forte incremento dell’importo recuperato attraverso i tributi evasi (ovviamente maggiore degli aggravi di spesa), altrimenti la sua costituzione non avrebbe senso. Viene da chiedersi se sia stata fatta almeno una prima stima costi/benefici, ovvero di quanto potrebbero essere le maggiori entrate derivanti dalla creazione di questo nuovo apparato visto che nella bozza di “DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA” non viene riportata. Altrimenti, senza numeri chiari, di che parliamo?

ALLEGATI:

- DOCUMENTO PROGRAMMATICO DI FINE LEGISLATURA – Parte relativa al Bilancio :

http://files.splinder.com/ef1867eb8b51e1f230285429471941c3.pdf

- APPROFONDIMENTO SU PROGETTO JESI SRL: “Perché ProgettoJesi non andava costituita?” : http://files.splinder.com/740f3f4ad9885aec07c1093ca6efe69b.doc

- Delibera del Consiglio Comunale del Comune di Jesi N°54 del 21/04/2006 “OGGETTO: Valorizzazione, gestione e dismissione del Patrimonio Immobiliare Comunale – Costituzione Società <> SRL” : http://files.splinder.com/eb7e26aeb50438970b8b109514584c00.rar

- Deliberazione n. 100/2009/PRSE del 17 giugno 2009 della CORTE DEI CONTI – SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE : http://files.splinder.com/8beb369337a76adbe3025d21b6e85950.pdf

Jesi, 12 giugno 2010

Dott. Massimiliano Argentati

  Nessun commento.
You need to login or register to post comments.
Discuti questa news nel forum. (0 posts)

VIVI JESI ATTIVAMENTE

E' finalmente disponibile il numero 0 del nostro foglio informativo.
Scaricate e diffondete liberamente Smile

NO AL RIGASSIFICATORE !

FIRMA LA DIFFIDA !

Scarica, firma e fai firmare la diffida ai tuoi familiari, amici, colleghi.
La Regione ha bisogno di tutti noi per non fare "il botto" !

Nel seguente link trovate le istruzioni per la spedizione della Diffida.
GRAZIE A TUTTI !
QUI Istruzioni per l'Uso e la Compilazione

Calendario Eventi

<<  Febbraio 2012  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
272829    

Visite

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi181
mod_vvisit_counterIeri239
mod_vvisit_counterQuesta Settimana362
mod_vvisit_counterSettimana Scorsa1513
mod_vvisit_counterQuesto Mese1080
mod_vvisit_counterMese Scorso6925
mod_vvisit_counterTutti146277

Online (Ultimi 20 minuti): 40
IP: 38.107.179.221
,
05/02/12 11:51