Dopo il via libera del “Partito Unico degli Affari” al Rigassificatore di Falconara lo scorso 6 luglio in Regione, Spacca & Co hanno dimostrato ancora una volta di voler scegliere lo scontro coi cittadini sui loro diritti.
Benissimo, non ci sorprende affatto: non è la prima volta che troviamo la Regione controparte, assieme a sindaci o sindachetti sedicenti democratici, in situazioni in cui in gioco ci sono rischi per la Salute o per il nostro Territorio…
Se è vero che cercano lo scontro, lo avranno!
La prima cosa che invitiamo a fare immediatamente, è sottoscrivere (come singoli cittadini o come Associazioni) l’Atto di Diffida ai responsabili del procedimento, già predisposto dal Comitato Tutela Salute Ambiente Vallesina, e farlo pervenire prima di martedì 12 luglio al Ministero dello Sviluppo Economico (vedere istruzione in fondo al presente Comunicato)
Come è noto, una Diffida crea il presupposto necessario affinché i cittadini possano procedere legalmente a tutela dei propri diritti, nei confronti dei responsabili (funzionari o amministratori) in caso di danno ingiusto o pregiudizio a seguito di possibili incidenti, di eventuale bioaccumulo dannoso degli inquinanti o mancato ripristino delle condizioni ambientali, di presenza di violazioni delle normative, ecc…
Un primo paletto, necessario a tutelarci ed a richiamare alle loro responsabilità personali i soggetti convocati a Roma alla Conferenza dei Servizi del 12 luglio 2011.
GIA’ ABBIAMO INIZIATO A RACCOGLIERE LE FIRME E SABATO 09 LUGLIO, DALLE 18 IN POI, SAREMO A JESI A VILLA BORGOGNONI CON IL NOSTRO BANCHETTO AD “EQUA LA FESTA”, A RACCOGLIERE LE ADESIONI. CHIUNQUE PUO’ VENIRE PER CHIEDERE INFORMAZIONI E PER FIRMARE.
Come spiegato nelle istruzioni qui di seguito riportate, le firme possono essere apposte sia dai singoli cittadini, sia dalle associazioni.
A breve, poi, una iniziativa sulle deliberazioni prese, sulle azioni a latere del procedimento necessarie per fermare il rigassificatore e sull’organizzazione, assieme ai cittadini, della difesa dei nostri diritti.
Jesi, 8 luglio 2011
Per il Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina
Il Presidente
Marco Gambini-Rossano
DIFFIDA: ISTRUZIONI PER L’USO
A questo link è possibile scaricare il testo del documento da sottoscrivere ed inviare al Ministero.
L’atto può essere firmato sia dai singoli cittadini sia dalle associazioni/comitati aventi interessi nella regione Marche, per tramite del loro Presidente/Rappresentante legale. In tal caso, va compilata anche la parte relativa ai dati dell’associazione/comitato, altrimenti tale parte va barrata.
La diffida va inviata, a mezzo Raccomandata 1 (cioè quelle che arrivano in 1 giorno) al seguente indirizzo:
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Dipartimento EnergiaDivisione VI Direzione Generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e le strutture energetiche
Alla cortese attenzione della Dott.sa Concetta CecereVia Molise 2
00187 ROMA
Fax: 06/47052860
La raccomandata può essere anche anticipata via fax.
Lunedì 11 luglio 2011 andremo a Roma al Ministero a consegnare personalmente le diffide raccolte in questi giorni.
Pertanto, chi vuole può farcele avere entro domenica 10, assieme al modulo per la privacy scaricabile da questo link, opportunamente compilato:
E chi vuole, può unirsi a noi per andare a Roma.
Per eventuali informazioni, contattare il numero 342/1243777
Astenersi perditempo…


















