Apprendiamo, con stupore, della “arrabbiata” reazione del Sindaco Belcecchi alla notizia degli studi effettuati dall’ARPAM: “Qua non è arrivato nulla, nessuno ci ha segnalato questo studio” ci dice il sindaco, ricordandoci un po' la metafora del noto modo di dire “cascar dal pero”. Si aggiunge poi nell'articolo che parla della risposta di Belcecchi: “Se la denuncia non sarà avvalorata dagli enti preposti, non si escludono querele nei confronti del Comitato”.
Ci si permettano alcune considerazioni.
In primo luogo è assai singolare che il Sindaco, riconosciuto dalla Legge come massima autorità sanitaria, con dei comitati che da due anni continuano a ripetergli come un disco rotto che la situazione sanitaria della Vallesina, e di Jesi in particolare, appare assai preoccupante, non sia stato “punto da vaghezza” di richiedere all’Arpam se fossero stati compiuti studi in tal senso; studi che tra l’altro sono pubblici e facilmente accessibili a tutti (questi alcuni esempi di link al sito dell'ARPAM da cui si possono comodamente scaricare: http://www.arpa.marche.it/doc/Pdf/epidem/Air_RiskAssessment_Marche_2009.pdf ; http://www.arpa.marche.it/doc/Pdf/epidem/AirRiskAssMarche2006.PDF ; http://www.arpa.marche.it/doc/htm/frameset_epidemiologia.htm ) .
In secondo luogo ancora più singolare appare la reazione nei confronti di chi, finalmente, ha fatto breccia nella sua attenzione, segnalando ed informando. Non gratitudine mista magari ad un po' di vergogna, come ci sembrerebbe logico che sia, ma un fare piuttosto minaccioso che si commenta da solo.
Forse il Sindaco non sa che la sua risposta potrebbe sottendere la minaccia di un danno ingiusto nei confronti di coloro che si troverebbero a difendersi da una politica la quale, anziché rappresentarli e difenderli, potrebbe danneggiarli o attaccarli.
Faccia pure i suoi controlli; ma abbia il coraggio di farli pubblicamente, aprendo un dibattito con i cittadini, con i Consiglieri Comunali, con tecnici ARPAM ed ASUR, su un tema che non ha colore e che interessa tutti.
Intanto, sarà il Comitato, che già altre volte ha agito legalmente nei confronti di esponenti di questa amministrazione ormai da anni politicamente alla deriva, a valutare se intraprendere o meno azioni legali al fine di verificare se effettivamente la problematica in oggetto sia stata sottovalutata ed eventualmente da chi.
Jesi, 6 Luglio 2010
Marco Gambini-Rossano
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