MARCHE RIFIUTI ZERO: APERTA LA VERTENZA PM 10
APERTA LA VERTENZA PM 10
Organizzato dai Comitati Jesini Asse Sud, San Giuseppe, Tutela Salute Ambiente Vallesina e Viale della Vittoria si è tenuto mercoledi' 12 gennaio u.s. in Jesi, sala della II Circoscrizione, l'incontro “Inquinamento da PM10: chi sono i responsabili?” nel quale è stata presentata ed ufficialmente aperta la vertenza contro la regione Marche sulla questione PM 10.
La vertenza, promossa da ACU Marche e da Marche per Rifiuti Zero, si propone di raccogliere 500 adesioni, entro la fine di marzo 2011, per avviare una vertenza civile ed erariale contro i danni che sarebbero stati procurati dal Governo Regionale e dai Sindaci, sull'inquinamento da PM 10, polveri sottili
Come i più ricorderanno, la Regione Marche, messa in stato di mora e sanzionata dalla Unione Europea per lo sforamento, rispetto alle normative vigenti delle PM 10, ha reagito promuovendo il blocco del traffico dei veicoli euro 0-1-2.
Tutto cio' non solo è punitivo nei confronti dei piu' poveri (pensionati, lavoratori e migranti) ma non sortirà effetti di rilievo per il contenimento dell'inquinamento atmosferico.
Ricordiamo che le PM10, ed ancora di piu' le nanoparticelle peraltro non rilevate, producono danni vistosi e permanenti alla salute degli esseri viventi colpendo soprattutto le vie respiratorie ed incidendo, nel periodo medio lungo, in maniera molto piu' grave con l'aumento vistoso delle patologie neo-plastiche.
Tutto ciò mentre la Regione Marche si guarda bene dal proclamare la moratoria per gli impianti inquinanti e nocivi. Se non fosse per la decisa opposizione dei cittadini e dei loro comitati, gli Uffici regionali avrebbero con ogni probabilità già dato l'ok definitivo ad impianti altamente pericolosi come l'inceneritore di Schieppe, quelli delle riconversioni ex-Sadam di Jesi e Fermo, i due rigassificatori di Portorecanati e di Falconara, per non parlare delle Turbogas, nonchè di tanti impianti di minore dimensione, ma non per questo meno deleteri.
Non è superfluo aggiungere che i "decisi" provvedimenti antismog varati recentemente dalla Giunta Regionale sono stati presi senza porsi un obiettivo reale, concreto e documentato di contenimento dell'inquinamento. Nessun dato è stato fornito, né i solerti " tecnici" dell'Arpam o delle ASUR hanno prodotto documentazioni degne di nota e di confronto a sostegno dei provvedimenti adottati.
Sosteneva lo scrittore statunitense Sinclair : " non perdere tempo a spiegare le tue ragioni a coloro il cui stipendio dipende dal fatto che non devono ascoltarti".
Ecco perchè abbiamo deciso di aprire la vertenza giuridica e legale, nella consapevolezza che la pur "titubante” magistratura marchigiana possa intervenire a tutela dei diritti dei cittadini.
E se questo non avvenisse, siamo pronti a ricorrere alla Corte Europea che ha già condannato amministratori pubblici di altri Paesi europei per avere disatteso le normative sulla tutela della salute dei cittadini ed, in particolare, sulle polveri sottili.
14 Gennaio 2011
per MARCHE RIFIUTI ZERO
Il Presidente ADRIANO MEI
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ASSEMBLEA GENERALE MARCHE PER RIFIUTI ZERO
Cari amici,
è convocata per sabato 4 dicembre 2010, alle ore 15.00, presso il circolo Leopardi in Via Stadio 14/A a Falconara Marittima, l’assemblea generale di “MARCHE PER RIFIUTI ZERO”, con il seguente ordine del giorno:
Ore 15.00 Introduzione – Mei Adriano
Ore 15.10 Le modifiche statutarie – Falcetelli Marco
Ore 15.20 Il budget 2011 – Baldelli Giampaolo
Ore 15.30 La vertenza PM10 – Alessandrelli Carlo
Ore 15.40 Dibattito
Ore 16.40 Votazioni ed elezione direttivo
Ore 17.00 Intervento Presidente nazionale ACU – Gianni Cavinato
Ore 17.20 Intervento di chiusura e redazione comunicato finale
Ore 18.00 Chiusura lavori
Poiché il locale deve essere liberato alle ore 18.00 si raccomanda tassativamente la puntualità e il rispetto dei tempi previsti.
Ciascun comitato e gruppo può allargare l’invito.
In allegato le indicazioni per raggiungere il luogo dell’assemblea .
Cordiali saluti.
Adriano Mei
Come raggiungere il Circolo Leopardi di Falconara: clickare sul seguente link
http://files.splinder.com/fa0ba0602e904741fe166336feab7824.doc
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AMBIENTEINFESTA 2010 - GIANNI LANNES a Sassoferrato
Si terrà a Sassoferrato, nei giorni 4, 5 e 6 giugn,o in piazza Bartolo e piazza Gramsci la terza edizione di AMBIENTEINFESTA 2010, manifestazione organizzata dal Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato e San Donato di Fabriano. Come in passato sarà una manifestazione festosa e piena di attrazioni e divertimenti per grandi e bambini, che richiamerà numerosi visitatori nel nostro paese, Sassoferrato, in Piazza Bartolo, Piazza Gramsci e vie limitrofe.
Veramente eccezionale sarà l’evento di apertura, venerdì 4 giugno, alle ore 21:00 con la conferenza di GIANNI LANNES alla sala AVIS di Sassoferrato (Via Garibaldi)
“E’ per noi motivo di orgoglio ospitare un eroe del nostro tempo; un giornalista costretto a vivere sotto la protezione delle forze dell’ordine a causa del suo mestiere d’informare”. Gianni Lannes attualmente collabora con la RAI. Ha lavorato nei settimanali Avvenimenti, L'Espresso, Panorama, Famiglia Cristiana, Io Donna, La Repubblica delle donne, Il Venerdì di Repubblica, ecc... Ha scritto inoltre per i mensili Airone, La Nuova Ecologia e Medicina Democratica.
Alcune note su GIANNI LANNES
<< Ha portato avanti numerose inchieste, ben documentate, a partire dagli inceneritori per arrivare alla drammatica vicenda delle navi dei veleni e del traffico di armi ad essa legato. La conclusione a cui è pervenuto il giornalista è che tra lo Ionio, il Tirreno, l'Adriatico e in tutto il Mediterraneo, a cominciare dagli inizi degli anni '70, sono state affondate centinaia di navi cariche di rifiuti tossici e radioattivi, tutto ciò con il coinvolgimento della criminalità organizzata, ma soprattutto di governi, multinazionali e dei nostri servizi segreti, in una parola: ECOMAFIA.
"Gianni Lannes è un giornalista che fa nomi e cognomi. A giugno ha aperto un giornale online di informazione, con sede a Orta Nova, in provincia di Foggia. [Ha subito] minacce e tre attentati: il 29 giugno, a due settimane dall'apertura, la prima lettera di minacce. Poi, a inizio luglio, un'esplosione fa saltare in aria la sua automobile. Il 23 luglio vengono manomessi i freni della sua nuova auto [rischiando la vita] [...] I primi di novembre, ancora, un attentato incendiario gli distrugge l'ennesima automobile [...] "
Dopo varie insistenze eluse per avere una scorta, "almeno per la sua famiglia", il giornalista a cominciare dalle ore 15 del 22 dicembre del 2009 ottiene l'assegnamento di una scorta della Polizia di Stato. Per poter continuare a lavorare Lannes si vide così costretto a fondare un suo giornale online, Italia Terra Nostra >>
Altre info:
GIANNI LANNES (da Wikipedia): http://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Lannes
ITALIA TERRA NOSTRA (giornale OnLine di Gianni Lannes): http://www.italiaterranostra.it/
Nota: per chi volesse venire con noi a Sassoferrato per la conferenza di Gianni Lannes l'appuntamento è per Venerdi' 4 alle 19.30 al piazzale di Porta Valle (Stazione delle Corriere)
La festa proseguirà nei giorni successivi di sabato 5 e domenica 6 secondo il programma esposto che qui riportiamo brevemente:
Sabato 5 giugno:
Passeggiata archeologica alla città romana di Sentinum, Ecopesca, Mostra fotografica (nel palazzo degli Scalzi), Laboratorio del riciclo, Mostra del libro, Stand gastronomici per la cena Breve saluto di Gianni Lannes alle 20:30 circa AMBIENTEINMUSICA con MOKEYS SHAKERS 60’s cover band
Domenica 6 giugno: Mercatino: prodotti tipici, artigianato locale, Ecopesca, Musei aperti Mostra Biciclette Elettriche 1° PEDALATA ECOLOGICA ALLE FALDE DEL MONTE STREGA Nordic Walking (dimostrazione, training e percorso) Stand gastronomici per il pranzo e la cena Giochi in piazza Manifestazione scacchistica (Circolo Scacchistico “La Rocca”) Premiazione Ecopesca e concorsi Musica a chiusura della festa con GATONEGRO ed ABUSIVI BAND
maggiori dettagli sul programma li troverete su: http://www.facebook.com/l/ba9d3;www.ctasassoferrato.itIl Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato. http://www.facebook.com/l/ba9d3;www.ctasassoferrato.it
Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Giugno 2010 21:08
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Comitati: Wafer zoo S.r.l. perde la causa ed è condannata alle spese
Con estrema soddifazione, inoltriamo il Comunicato Stampa degli amici dei Comitati Pesaresi che si battono contro la costruzione dell'impianto a biomasse di Schieppe.
E' stata infatti respinta la richiesta della ditta Wafer Zoo S.r.L. di un risarcimento dei danni, quantificati nella iperbolica cifra di UN MILIONE di euro, ad Adriano Mei e Alfedo Sadori.
E' la seconda volta che ci capita di "resistere" e di "vincere" anche nelle aule dei Tribunali, con i Comitati del nostro Coordinamento, ad un tentativo simile (una cosa del genere era capitata mesi fa agli amici del Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato)
Non vorremmo mai che qualcuno pensi che certe azioni giudiziarie possano in qualche modo intimidirci o rendere la nostra azione meno incisiva o meno motivata.
Ringraziamo gli amici dei Comitati pesaresi per la determinazione con cui vanno avanti nella loro battaglia, nonostante certe citazioni possano talvolta creare situazioni e periodi di tensione e di carico ulteriore di responsabilità personali.
Ci complimentiamo con loro ed con i loro legali per lo splendido risultato.
MASSIMO GIANANGELI
Comitato Tutela Salute e Ambiente Vallesina
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Comitati: Wafer zoo S.r.l. perde la causa ed è condannata alle spese
 E’ stata depositata ieri, presso il Tribunale di Pesaro – Sezione distaccata di Fano, la sentenza che pone fine alla causa intentata da Wafer zoo S.r.l. nei confronti di Alfredo Sadori e Adriano Mei.
Con l’atto di citazione notificato il 02.07.2007, ricordiamo, la ditta, difesa da un noto studio legale pesarese, ha richiesto il risarcimento dei danni, quantificati nella iperbolica cifra di UN MILIONE di euro, conseguenti ad una presunta “campagna denigratoria e diffamatoria da parte del Coordinamento dei Comitati di difesa delle Valli del Metauro Cesano e Candigliano, che – aveva affermato l’accusa - con palese distorsione dei fatti (?!?) si oppongono alla realizzazione di una centrale a biomasse.
Con la sentenza depositata il Tribunale ha posto fine alla vertenza, ravvisando che i documenti contestati dalla ditta non hanno alcun tenore diffamatorio e non riscontrando alcun contenuto lesivo nel comportamento e nelle dichiarazioni dei due chiamati in causa. Per tale ragione ha respinto la domanda risarcitoria, ed ha condannato la Wafer zoo S.r.l. a rifondere le spese di lite ad Alfredo Sadori e Adriano Mei, assistiti in giudizio rispettivamente dall’Avv. Maria Raffaela Mazzi e dall’Avv. Valeria Mei.
Rafforzato da quest’ulteriore risultato, il Coordinamento dei Comitati prosegue nell’opposizione alla realizzazione dell’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, vicenda che, come si evince dalle risposte dell’attuale assessore regionale all’ambiente all’Assemblea Legislativa riunitasi ieri, è tutt’altro che conclusa.
Francesca Palazzi Arduini
Coordinamento dei Comitati di Difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano
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