BAVAGLIO TENTATO? BAVAGLIO SVENTATO…!!!
Di certo, se qualcuno aveva l’intento di propinare un bavaglio ai cittadini di Jesi, se l’è dovuto rimangiare! Il Regolamento Comunale per l’Accesso agli Atti votato l’altra sera dal Consiglio Comunale non assomiglia neanche a quello che era stato proposto due mesi fa. In due mesi ne abbiamo viste davvero di tutti i colori: assenza di qualsiasi reale percorso partecipato con la città (le associazioni le abbiamo informate noi su quel che stava accadendo!!!); richiesta di presentazione di pareri/punti al Comitato per un eventuale atto politico di indirizzo, poi chiusura totale in commissione quando li abbiamo depositati; tentativi vani dell’amministrazione (con l’appoggio del segretario PD) di votare a tutti i costi il regolamento al Consiglio del 4 marzo, nonostante memorie/osservazioni presentate e conferenza dei capigruppo contraria. Dopodichè, sono intervenuti i cittadini; e guarda caso, dopo quasi 200 firme di richiamo alle responsabilità personali di consiglieri e tecnici, la situazione si è “sbloccata” e sono state recepite gran parte di quelle osservazioni prima beatamente ignorate. Ora rimangono alcune perplessità, anche dovute ad una certa superficialità con cui, senza neanche una adeguata discussione, sono state bocciate alcune importanti proposte di emendamenti presentate prima della votazione. Pertanto, nel ringraziare quei Consiglieri di maggioranza e opposizione che hanno dimostrato maggiore sensibilità sulla questione, valuteremo la necessità e l’opportunità della discussione sull’Atto di Indirizzo delle associazioni calendarizzato al prossimo Consiglio Comunale e tutte le eventuali altre azioni necessarie per garantire e vigilare sui nostri diritti. Jesi, 9 aprile 2011
Per il Comitato per la Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina Marco Gambini-Rossano
Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Aprile 2011 09:49
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LEGGE BAVAGLIO: COSA COMBINERANNO AL CONSIGLIO COMUNALE?
FINALMENTE !L’Atto di Indirizzo che ben 9 associazioni cittadine, avevano presentato al Consiglio Comunale è stato calendarizzato per la seduta del 04 aprile. Se il Consiglio approvasse l’Atto di Indirizzo, tutti i problemi o i rischi legati alla proposta di regolamento comunale per l'accesso agli atti (fino ad oggi evidenziati) verrebbero definitivamente risolti poiché i tecnici sarebbero tenuti a redigere un regolamento non in contrasto con la normativa nazionale, senza interpretazioni, classificazioni di merito, ecc… garantendo così ai cittadini quello che spetta loro per legge. Chi avrà il coraggio di bocciare o di non votare, ad un anno dalle elezioni, un atto che rimandi semplicemente al rispetto della legge ? Nel prendere atto poi, dall’ultima commissione consiliare, che sono state riportate alcune modifiche al testo originale del Regolamento che vanno proprio nella direzione di quanto indicato nell'Atto di Indirizzo presentato dalle Associazioni, con la votazione di quest'ultimo si completerebbe questo percorso senza dover ricominciare con l’intero iter procedurale. Vigileremo affinchè l’Atto non venga escluso all’ultimo momento, magari tramite qualche parere di qualche tecnico: l’atto deliberativo proposto dalle associazioni è infatti un mero atto di indirizzo e come tale non deve essere assoggettato al parere di regolarità dei tecnici (Art.49, Dlgs 167/2000). In ossequio al buon governo,alla rettitudine amministrativa e nel rispetto dei cittadini è logico che la trattazione dell'Atto di Indirizzo debba essere contestuale a quella sul regolamento e che si voti, in primis, l’Atto di Indirizzo stesso. I Cittadini saranno presenti in Consiglio affinché vengano rispettati i propri diritti. CITTADINI : NO AL BAVAGLIO DE NOALTRI !!! Ci vediamo tutti al Consiglio Comunale di Jesi del 04 APRILE 2011 dalle 16,00 in poi… Jesi, 03 aprile 2011
Per il Comitato Tutela Salute e Ambiente Vallesina Massimo Gianangeli
Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Aprile 2011 09:51
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“LEGGE BAVAGLIO” DI JESI: AVVIATA LA RACCOLTA FIRME PER DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI
E’ stata avviata dalle nove associazioni Acu Marche, Comitato Asse Sud, Comitato S.Giuseppe, Comitato Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina, Comitato Viale della Vittoria, Meetup Grilli Attivi Jesi, Officina Sociale Rebelde, Qui Jesi Libera e Unione Inquilini Marche una raccolta di firme relativa alla cosiddetta Legge Bavaglio de noialtri, ovvero la proposta di nuovo Regolamento Comunale per l’Accesso agli Atti. Chiunque può firmare al banchetto che tutti i giorni sarà presente presso Corso Matteotti dalle 17 alle 20. Non si tratta di una semplice petizione: i Consiglieri Comunali ed i tecnici responsabili del procedimento vengono, infatti, richiamati alle loro responsabilità personali. E’ chiaro infatti che l’approvazione di un eventuale Regolamento in contrasto con la normativa nazionale e, pertanto, illegittimo, esporrebbe i cittadini, ma anche l’Ente (in caso di contenziosi e di soccombenza) a possibili danni. E chi li pagherebbe questi danni? Sempre noi cittadini? Non proprio, visto che comprovata giurisprudenza chiarisce anche i termini di responsabilità personali di amministratori e tecnici. Tutti i cittadini sono invitati a chiedere delucidazioni al banchetto, perché si sta parlando del Diritto fondamentale di accesso agli atti ed alle informazioni. E la politica, nonché la macchina amministrativa, funzionano quando i cittadini hanno la possibilità di accedere alle informazioni e, quindi, anche di controllarne l’operato. Chi vuole, poi, potrà firmare: sarà una azione civica per riaffermare e difendere i nostri diritti, ma anche un “aiuto” alla Politica affinché governi nell’interesse collettivo dei cittadini e non dia il via libera ad un “bavaglio de noialtri”. Jesi, 24 marzo 2011
Per il Comitato Tutela Salute e Ambiente Vallesina Marco Gambini-Rossano
Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Aprile 2011 09:54
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[15 marzo 2011] “LEGGE BAVAGLIO” DI JESI COMUNICATO POST ASSEMBLEA


Si è svolta martedì 15 marzo 2011 l’Assemblea “POLVERI SOTTILI E LEGGE BAVAGLIO: COMUNE ALLO SBARAGLIO” organizzata da numerose associazioni cittadine contro, in primis, l’approvazione della proposta di Regolamento Comunale per l’Accesso agli Atti (cosiddetta “Legge Bavaglio de noialtri”), che l'Ente vorrebbe approvare nelle prossime settimane.
Si è trattato dapprima del cosiddetto “provvedimento antismog" (poco più di un inaccettabile palliativo, poiché impostato su stime e dati autocertificati, con sistemi di controllo emissioni che nei casi specifici si sono dimostrati scarsi o palesemente insufficienti) per arrivare poi all'approfondimento sulla proposta di Regolamento Comunale inerente l’accesso dei cittadini ai documenti ed alle informazioni del Comune.
L’Avvocato Emanuela Merli che, ringraziamo per la disponibilità e per la chiarezza, ha spiegato ai presenti perché alcuni articoli del regolamento Comunale proposto appaiono illegittimi o in contrasto con la normativa vigente.
Si è ritenuto necessario portare in discussione in Consiglio Comunale, come proposta di atto deliberativo da parte dei cittadini e delle associazioni, quello stesso Atto di Indirizzo che era già stato presentato alla Commissione Consiliare del 28 febbraio e verso il quale è stata riscontrata una sospetta reticenza da parte di alcune forze politiche. Perché una tale reticenza verso un Atto che semplicemente obbliga i tecnici a conformare il Regolamento Accesso agli Atti strettamente alle normative nazionali vigenti, e che, pertanto, risolverebbe alla radice il problema? Ora che tale atto dovrà andare all’OdG del prossimo Consiglio Comunale come proposta di deliberazione fatta dalle associazioni, vedremo se ci saranno consiglieri, politici e/o partiti che, un anno prima delle elezioni, avranno il coraggio di bocciarlo visto che, in buona sostanza, chiede il semplice rispetto della legge. I cittadini, ovviamente, saranno presenti alla seduta del Consiglio per assistere alla votazione dell'atto.
E’ stata, infine, avviata una raccolta di adesioni per presentare a Consiglieri Comunali e tecnici responsabili del procedimento una specifica ed articolata segnalazione al fine di ricordare agli stessi le loro responsabilità personali in una eventuale approvazione di un Atto che risultasse illegittimo e, pertanto, che potesse provocare danno ingiusto o pregiudizio a cittadini o all’Ente.
Jesi, 19 marzo 2011
Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Aprile 2011 10:05
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