ASSE SUD: l’aria, il rumore, e ora pure l’acqua!!!
Veniamo a conoscenza di una ennesima gravissima problematica sorta nella sempre più martoriata zona “Asse Sud”.
Pare infatti, come si deduce da una analisi dell’ordinanza del Sindaco Belcecchi N.53 del 20 agosto 2010, che negli ultimi mesi, i cittadini residenti nella aree limitrofe al distributore AGIP di Via Gallodoro, abbiano avuto il privilegio di assaporare acqua di pozzo al gusto di manganese, 1.2 dicloroetano, benzene, xileni, manganese, 1.2 dicloropropano in concentrazioni di soglia contaminazione fuori dai valori previsti dalla legge, arricchendo magari con tali “salutari sostanze”, grazie all’irrigazione dei loro orti, pomodori, insalata, melanzane o “cavoletti marzoli”. Come se non bastassero già le abbondanti polveri sottili gentilmente concesse anche da chi ha pianificato lo sviluppo urbanistico e di viabilità del nostro quartiere e, più in generale, della nostra città.
L’assurdità e la gravità della vicenda sono date dal fatto che Comune, Provincia, Regione, Asur e Arpam risulta fossero a conoscenza di una potenziale contaminazione fin dal marzo 2010 e che la Ditta durante questi 5 mesi ha effettuato diverse successive comunicazioni. Sono trascorsi BEN 5 MESI durante i quali i cittadini sono stati tenuti completamente all’oscuro dei potenziali rischi. BEN 5 MESI, prima di avere una ordinanza di divieto di uso dell’acqua a tutela della nostra salute.
Inquinamento acustico, aria e polveri sottili, ora anche l’acqua: la zona Asse Sud è sempre più simile ad un posto “dimenticato da Dio e dagli uomini”. Nonostante ciò (sarà perché le case le abbiamo pagate a suon di mutui e sacrifici) ci ostiniamo a ritenerla ancora facente parte di Jesi e dello Stato Italiano, e, come tale, assoggettata alle normative vigenti.
Pertanto, procederemo immediatamente a regolare richiesta di accesso agli atti per verificare eventuali responsabilità personali, dal momento che potrebbero essere state decisamente non rispettate le tempistiche previste dal D.Lgs 152/2006 per simili situazioni con episodi di potenziale grave contaminazione.
Intanto, invitiamo il Comune ad adoperarsi per una immediata e capillare azione informativa presso i residenti della zona.
Chiediamo inoltre al Sindaco Belcecchi (massima autorità sanitaria cittadina) ed all’Assessore all’Ambiente Maiolatesi, che incredibilmente dichiarano o risultano essere stati ignari di tutto durante questi mesi (vedere qui e qui), di mettere immediatamente on line tutti gli atti di questo sconcertante procedimento (comunicazioni dell’Azienda, descrizione degli intereventi di messa in sicurezza, risultati analisi Arpam e relativa documentazione di accompagnamento, comunicazioni ASUR, atti dell’Amministrazione Comunale, ecc…), dimostrando così almeno un minimo di trasparenza.
Ribadiamo infine la urgenza di implementare, in collaborazione con cittadini e comitati, azioni ed interventi concreti e realmente efficaci, mirati alla risoluzione delle problematiche del nostro quartiere.
Jesi, 26 agosto 2010
Claudio Veroli
Comitato “Asse Sud”



















