Russi, 05 dicembre 2008
COMUNICATO STAMPA
Con preghiera di pubblicazione
Osservatorio sulla riconversione dell'ex zuccherificio Eridania.
Castellari restituisce la presidenza a Vanicelli. Iin una lettera l'assessore alla Qualità Territoriale spiega le ragioni di questa scelta, conseguente alla situazione di "incertezza e mancanza di dati creatasi rispetto agli accordi"
Si invia il testo integrale della lettera che l'assessore Gianluigi Castellari ha inviato al sindaco Pietro Vanicelli, datata giovedì 4 dicembre, in merito all'oggetto del presente comunicato.
"Caro Pietro,
ti chiedo di voler nuovamente assumere, così come prevede il regolamento approvato dal Consiglio comunale, il ruolo di presidente dell'Osservatorio.
Mi trovo costretto a restituirti la delega a presidente che mi avevi affidato, dalla situazione di incertezza e mancanza di dati creatasi, che rende difficile all'Osservatorio poter svolgere appieno il
suo ruolo di vigilanza sul rispetto degli accordi di riconversione dell' ex-zuccherificio.
Come sai, mi ero impegnato ad adempiere al compito affidatomi dall'Osservatorio di ottenere un parere legale sull'interpretazione dell' accordo stipulato presso il Ministero dell'Agricoltura nel novembre 2007.
Si era concordato di inoltrare i quesiti alla Regione Emilia-Romagna. La sostanza dei quesiti posti, che coglievano le principali preoccupazioni espresse dall'Osservatorio, si può così semplificare e sintetizzare in
questo modo: sono i proponenti vincolati ad alimentare la centrale con biomasse legnose vergini reperite nel raggio di 70 km dalla centrale? Una modifica del materiale combustibile può essere autorizzata in futuro e con quale procedura? Può il Comune opporsi a eventuali modifiche future?
I quesiti sono stati inoltrati alla Regione il 29 agosto 2008, ma ad oggi, pur sollecitata, la Regione ancora non ci ha fatto avere risposta, motivo per il quale ancora non abbiamo riconvocato l'Osservatorio.
Nell'attesa del parere formale, ci è pervenuta in questi ultimi giorni la bozza di una lettera che gli uffici che si occupano di Politiche Energetiche e di Valutazione impatto ambientale starebbero elaborando per fornire un a parere.
Secondo gli uffici regionali la definizione di quale combustibile utilizzare dovrà venire dalla procedura di Valutazione di impatto ambientale (VIA) attualmente in corso, mentre una modifica futura del combustibile richiederebbe una procedura di screening, di competenza regionale, e probabilmente una modifica dell'Autorizzazione integrata ambientale, di competenza della provincia.
Ora, a parte il fatto che i tecnici regionali presenti nella conferenza dei servizi della VIA in corso paiono di opinione differente e si sono detti scettici sulla possibilità della VIA di vietare combustibili
con caratteristiche diverse se ammessi dalla legge, resta un insuperabile problema. Il Comune di Russi è, nella migliore delle ipotesi, uno solo degli enti che devono esprimere il loro parere in conferenza dei servizi (ora ed eventualmente in futuro) e nella conferenza le decisioni vengono prese a maggioranza. Questo significa che il Comune di Russi non dispone di alcun potere di veto.
È quindi evidente che il ruolo dell'Osservatorio di guardiano dell'applicazione degli accordi di riconversione, se si procederà senza adottare iniziative diverse da quelle fin qui ipotizzate, verrà di molto indebolita e il suo impegno potrà risultare vano.
Nel riconsegnarti la presidenza dell'Osservatorio, ti assicuro comunque il mio impegno a continuare a seguire, in qualità di assessore all'ambiente da te designato e relativamente a ciò che questo ruolo comporta, la questione in tuo supporto.
Cordiali saluti".
Ufficio Stampa Comune di Russi



















