C’E’ NESSUNOOO???
Son terminate le domeniche a targhe alterne, inutili sia ambientalmente, dato che lasciano il quadrimestre con più sforamenti del PM10 degli ultimi 5 anni, sia dal punto di vista “socio-formativo”, dato che la città è più “inc….avolata” di prima nel vedere la diversità di trattamento che l’Amministrazione riserva da una parte ai suoi cittadini, e dall’altra a inquinanti “(im)prenditori” forestieri…
Restano ora i problemi di sempre, più volte ribaditi, talvolta anche in presenza (sembra incredibile!!) di Sindaco e compagnia cantando:
- Al 12 maggio, 54 sforamenti delle insidiosissime PM10, a fronte dei 35 annui consentiti dal Dec.60/2002, ed una media di 46.84 ug/m3 a fronte di una media ammessa di 40 ug/m3;
- Quartieri in cui, anche a causa dell’inquinamento ambientale, le case acquistate 10/15 anni fa con mutui, lacrime e sangue, non valgono più nulla ed i cittadini non possono più neanche venderle senza svenderle, per andare a vivere da un’altra parte;
- Una situazione sanitaria, per quel poco che trapela, che potremmo eufemisticamente definire “preoccupante”, con un numero delle esenzioni per cause tumorali maligne quasi quadruplicato a Jesi dal 2001 al 2009 (fonte ufficiale ASUR 5), ed una incidenza di ricoveri (Fonte ARS Regione Marche) in reparti probabilmente “sensibili” all’inquinamento che è o in controtendenza rispetto al regionale (cioè a Jesi i ricoveri crescono mentre nelle media regionale calano) o addirittura è circa doppia rispetto alla media regionale (a proposito,c’è a Jesi un Assessore alla Sanità che voglia buttar lì due parole a riguardo? “C’è nessunooo??” gridava la nota sperduta particella…).
Davanti a tutto ciò, Belcecchi ed i suoi fidi Olivi, Maiolatesi, Partitoni e Partitini continuano a spremersi le meningi: per trovare soluzioni immediate alle sciagure sopra esposte? Macchè… Piuttosto, sembra, più per gli ormai celeberrimi “rimpasti poltroniani di Primavera”, o al più, per mettere una pezza ai loro ( o meglio, ahinoi, NOSTRI) buchi di bilancio: dove troveranno circa 538 mila euro per colmare il buco? A chi toccherà ripianare? Cosa dovranno (s?)vendere del NOSTRO patrimonio per sopravvivere un altro annetto?
Certo, non possiamo non dare atto a questo Sindaco della sua caparbietà, determinazione e della sinuosa disinvoltura con cui si è mosso (ci dirà il Giudice se al di qua o al di là dei limiti della legittimità) per farci ingollare i piani multi milionari del Presidente Maccaferri, o per difendere un Piano del Traffico bocciato dalle stesse Circoscrizioni (dal sito del Comune risulta sia costato € 28.396,80 nel 2008 e € 39.168,00 nel 2009 di consulenza per la SINTAGMA SRL) o per tenere a tutti i costi quel Direttore Generale, in forza ormai da anni al Comune di Jesi alla modica cifra di € 116.067,75 annui (è vero che poi gli paghiamo anche macchina, autista e casa in affitto?). Sì, proprio Lui, quell’ uomo venuto alla ribalta quando è stato fatto il celeberrimo concorso per vigili, con centinaia di candidati convocati al Palasport alle 10 del mattino per poi iniziare la prova ore ed ore dopo; o quando sembrava che i sindacati interni dei dipendenti del Comune volessero denunciarlo, assieme al Sindaco ex Sindacalista Belcecchi, per comportamento antisindacale (Grossa questa, eh?!)
Diciamolo: avremmo gradito che cotanta caparbietà venisse usata per risolvere concretamente i problemi di noi cittadini, semplici “padroni di casa” che lo hanno delegato ad amministrare la loro Jesi...
Eh già… Jesi… Chissà se questa città, forse troppe volte ignorata e malconciata negli ultimi anni, ha ancora un po’ di gente capace e di buona volontà in grado di mettersi assieme per ritrovare un po’ di slancio e di dignità…C’è nessunooo???
Jesi, 19 Maggio 2010
Per il COMITATO ASSE SUD: Claudio Veroli
Per il COMITATO SAN GIUSEPPE: Marco Giampaoletti
Per il COMITATO TUTELA SALUTE E AMBIENTE VALLESINA: Marco Gambini-Rossano